L’estate nel piatto

D’estate l’orto è davvero un abbondare di frutta e verdura di ogni tipo. Un omaggio della natura più che invitante per menu gustosi e freschi da utilizzare sia a casa che nelle scampagnate, ricette creative e insolite per una cucina semplice e sana.
Il corso illustrerà la stagionalità degli ingredienti e loro scelta e seguirà la realizzazione di piatti leggeri e fantasiosi, per accompagnare le vostre serate estive in compagnia. Tante idee e consigli su cosa mangiare quando fa caldo.

Al termine di ogni incontro verranno degustate le pietanze preparate.
In omaggio per tutti i partecipanti: libro delle ricette e attestato di partecipazione.

cuoco itinerante corsi cucina
sformatino_patate_funghi_tartufo

Sformatino di patate e porcini con fonduta di reggiano e tartufo nero

Ingredienti per gli sformatini per 6 persone:
patate rosse di Colfiorito pelate: gr. 500
cipolla bianca di Cannara: gr. 50
porcini freschi (o congelati): gr.200
olio extravergine di oliva: gr. 20
panna da cucina: ml. 100
parmigiano reggiano grattugiato: gr. 30
albumi d’uovo: n. 3
brodo vegetale in polvere: gr. 20

Ingredienti per la salsa e guarnizione finale:
panna da cucina: cl. 100
latte fresco: cl. 100
ricotta fresca: gr. 150
parmigiano reggiano grattugiato: gr. 100
tartufo nero fresco: gr. 60
sale fino: q.b.
Olio extravergine per guarnire

Procedimento sformatini:
versare  l’olio extravergine in pentola di acciaio a fondo spesso, unire la cipolla  tritata finemente e lasciare appassire, aggiungere le patate precedentemente pelate e tagliate a dadini, chiudere con il coperchio e cuocere a fuoco lento girando di tanto in tanto fino a che non siano parzialmente disfatte.
Unire i porcini tagliati in piccoli pezzi e terminare la cottura per circa 20 minuti, togliere dal fuoco e lasciar raffreddare un po’.
Unire i restanti ingredienti mescolando con un cucchiaione per rendere il composto omogeneo.
Versarlo poi in stampi di alluminio circolari monodose spruzzati con dello staccante e cuocere in forno a bagnomaria per circa 25/30 minuti a 180° fin quando non abbiano preso consistenza e un po di colore.
Ancora caldi porli nel piatto singolarmente coprirli completamente con la salsa  e servire fumanti guarnendo il tutto con il restante tartufo fresco affettato in lamelle sottili e olio extravergine a piacere.
Procedimento salsa:
versare il latte e la panna in un pentolino in acciaio, unire la ricotta e il reggiano e scaldare a fuoco lento, aiutarsi con un mixer a immersione per creare una salsa omogenea unire metà del tartufo grattugiato finemente e aggiustare di sale.
 
Tempi di preparazione 1 ora circa.

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strangozzi_asparagi_pomodorini

Gli strangozzi con asparagi di bosco e pachino

Ingredienti per 6 persone:

strangozzi all’uovo: gr.   500

asparagi di bosco (già selezionati): gr.   300
pomodoro pachino maturi:  gr.   150
olio extravergine di oliva : gr   60
prezzemolo fresco tritato: gr.   30
sale fino:  q.b.
olio extravergine a finire: q.b.

Tempi di preparazione 20 minuti circa
Procedimento:
Versare metà dell’olio extravergine in una padella antiaderente (da 28 cm) e scottare i pomodori lavati e tagliati in quattro, una volta appassiti porli in un contenitore con tutto il sughetto che si è formato.
Aggiungere nella stessa padella, senza lavarla, il restante olio extravergine, gli asparagi precedentemente selezionati, lavati, sminuzzati in pezzi lunghi circa 2 centimetri e dell’acqua fino a coprirli a metà.
Girare di tanto in tanto fino a che gli asparagi saranno cotti, ma comunque leggermente croccanti (circa 15 minuti).
Unire i pomodori preparati in precedenza, il prezzemolo tritato finemente, aggiustare di sale e scolare al dente gli strangozzi cotti in abbondante acqua salata, saltare la pasta per altri due minuti fino a quando non risulti ben amalgamata.
Servire fumante e finire con un filo di olio extravergine a crudo.
Ingredienti per la pasta all’uovo:
farina di tipo “0”: gr.  330
uova intere fresche (da gr. 55): n.    3
sale fino:  q.b.
Procedimento:
impastare a mano, o con l’aiuto di un robot, la farina, le uova con un pizzico di sale e far riposare il composto (che dovrà risultare abbastanza duro) per qualche minuto, avvolto con della pellicola, poi lavorarlo una o più volte fino a quando non rimanga uniforme e liscio.
Dopo che ha riposato per altri 15 minuti, stenderlo a mano o con l’apposita sfogliatrice portandola ad uno spessore di 3-4 millimetri, lasciarla ulteriormente asciugare stesa su una tovaglia di stoffa ed in fine tagliarla alla grandezza desiderata.

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Tiramisu_pavesini

Il tiramisù al caffè e cacao amaro

Ingredienti per 6 persone:     
rossi d’ uovo (nr.4): gr. 120
zucchero semolato: gr. 80
acqua: cucchiai da cucina n. 5
panna fresca: ml. 300
mascarpone fresco:  gr. 200
caffè lungo: nr. 2
biscotti pavesini: nr. 24/30
cacao amaro in povere  q.b.
zucchero a velo q.b.

Tempi di preparazione 15 minuti circa
Procedimento

Montare con la frusta elettrica in un contenitore a base tonda i rossi d’uovo con lo zucchero semolato, reso liquido con l’acqua e portato in cottura in un pentolino.Una volta raggiunto il punto massimo di sofficità, unire il mascarpone (non freddo di frigo), girando lentamente. Infine incorporare la panna, montata in precedenza, fino a raggiungere un composto omogeneo.

Immergere velocemente un pavesino alla volta nel caffè e comporre a strati alterni con la crema al mascarpone il dolce a vostra fantasia, in una coppa o in piatto di portata direttamente.
Prima di servire guarnire a piacere con cacao e zucchero a velo, oppure, come possibile variante, con delle gocce di cioccolato.

Ps: in pasticceria spesso si usa lo zucchero cotto con acqua a 121°, che permette di pastorizzare i rossi d’uovo e migliora la spumosità del composto.

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antipasto salumi toscani

Dell’entroterra toscano

antipasto salumi toscani

 

 

 

 

 

 

La norcineria assortita
Il coccetto di paté e pane tostato
La ribollita di verdure ai borlotti
I pici al sugo d’oca
La tagliata di chianina al rosmarino
Il maialino da latte al forno con finocchio selvatico
I fagioli all’uccelletto
Il tortino di riso con cioccolato e salsa alla vaniglia
I cantucci e vernaccia

 

pesce acqua dolce

Di pesce d’acqua dolce

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I crostini con caviale di regina
L’insalatina di trota salmonata con vinaigrette
I tagliolini con sughetto piccante di gamberi di fiume
I bocconcini di pesce persico fritti
Il filetto di coregone al vino bianco
L’insalatina variegata di stagione
Le patate croccanti al rosmarino
La mousse al limone con salsa di lampone
La crostata di crema e amarene

 

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Di pesce di mare

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La zuppa di cozze e vongole
Il carpaccio di polipo con pistacchi agli agrumi
I paccheri con ragù di mare e pachino
I tortelloni ripieni di dentice al brodetto ristretto
Il filetto di orata al forno in crosta di pane
La padellata di mare con crostoni all’aglio
Le verdure miste grigliate
Gli spinaci spadellati all’olio
Il semifreddo all’arancia e giochi di cioccolato
La composta di frutta esotica

 

Lo chef Valeriano Federici responsabile della cucina del BorgoBrufa Spa Resort

Tra oliveti e vigneti, su una collina che domina a 360 gradi uno scenario d’incomparabile bellezza, sorge BorgoBrufa Spa Resort, con vista su splendidi luoghi dell’Umbria: Torgiano, Perugia, Assisi, Spello, Foligno fino a Spoleto.
E Valeriano Federici è stato scelto per dare la sua “impronta” al ristorante

Ben integrato nella natura circostante, BORGOBRUFA è stato pensato per garantire agli ospiti il massimo delle attenzioni e dei servizi: privacy, quiete ed armonia, unite a comodità e bellezza, sono le principali caratteristiche.
Numerosi i servizi offerti, tra cui: SPA di 1200 mq con piscina interna ed esterna riscaldate, ampia zona thermarium, grotta salina, bagno rasul, due private SPA oltre ad un ristorante con terrazza panoramica, aperto non solo agli ospiti della struttura ma anche agli esterni.

Da gennaio 2014 la cucina è stata affidata allo chef Valeriano Federici.

È un onore per me lavorare in questa struttura di prestigio. Grande importanza viene data ogni giorno al settore ristorativo. A fare da padrone in cucina sono le produzioni e i piatti tipici del territorio umbro, dal tartufo alla carne di qualità, pur con rivisitazioni in chiave moderna e molta attenzione alla presentazione dei piatti.
A disposizione degli ospiti ci sono anche speciali rituali culinari legati ai massaggi attivi presso il centro benessere.
Vi aspettiamo tutti per assaggiare le nostre specialità
!”

Lo chef Valeriano Federici

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I migliori auguri di buone feste!

A Natale esalta il gusto…  e la convivialità.
Per il piacere di condividere con gli altri l’amore, l’amicizia e il cibo

I migliori auguri di Buone Feste !

Lo chef Valeriano Federici

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